La Videosorveglianza viene considerata sempre più un deterrente
nei luoghi a rischio per poter controllare quanto accade. Grazie
all'utilizzo di sistemi TVCC con telecamera a colori, che hanno
oramai preso il sopravvento su quelle in bianco e nero, è oggi
possibile disporre di dettagli preziosi nell'identificazione delle
persone (il volto, l'abbigliamento, ecc.).
La disponibilità di telecamere con tecnologia digitale del tipo DSP
day e night, in grado di effettuare riprese appunto sia di giorno
che di notte grazie all'illuminamento ad infrarossi, ha permesso di
mantenere controllate anche di notte zone non sufficientemente
illuminate. Questo ha fatto si che sempre più spesso alla
progettazione di un nuovo impianto elettrico o nell'implementazione
di uno esistente, sia nel terziario che nel residenziale,
l'impianto TVCC sia affiancato a quello elettrico o
videocitofonico.
Alla visione attraverso le telecamere si è aggiunta la
videoregistrazione, non più del tipo tradizionale su nastro, ma
digitale su disco, anche grazie alla disponibilità di formati di
compressione che consentono l'archiviazione di molte ore di
registrazione su un hard disk di qualche decina di gigabyte (come
in un comune PC).
La registrazione digitale ha così aperto la strada alla visione
delle immagini da PC, PDA o Telefonino. Aprendo così la strada al
controllo da remoto, attraverso il Web. E' possibile, per esempio,
usare il proprio sistema TVCC per verificare lo stato dei luoghi
prima di accedervi: in casa prima di entrare, all'esterno prima di
uscire, anche dal telefonino.
Nell'ultimo anno abbiamo assistito ad un aumento della domanda di
sistemi di videosorveglianza per la ricerca di una maggior
sicurezza da parte di tutti, a causa degli atti violenti o talvolta
criminali, che la cronaca nazionale ha messo in primo piano.
L'aumento della domanda e il minor costo delle apparecchiature,
grazie all'uso della tecnologia digitale, ha permesso alle aziende
di proporre impianti altamente concorrenziali, anche in pacchetti
di sistemi di videosorveglianza entry-level ad un prezzo
abbordabilissimo. Le prestazioni però, anche nel caso di un
impianto ad oggi considerato di ingresso, sono addirittura
superiori a quelle di un impianto considerato professionale
solamente un paio d'anni prima. Ecco quindi che, anche in ambito
domestico, hanno iniziato a fare comparsa, sempre più spesso,
sistemi di videoregistrazione di sicurezza. E, nelle abitudini
degli utilizzatori, poter controllare lo stato dei luoghi
attraverso internet o con il telefonino è diventato un gesto che
garantisce maggior sicurezza.
Sempre più ampia, la gamma delle telecamere da interno e da
esterno, anche con elevati gradi di protezione, si è arricchita con
le Speed Dome con apertura focale regolabile come pure
l'orientamento attraverso consolle.
Trovano inoltre spazio telecamere "nascoste" inserite all'interno
di normali accessori dell'impianto elettrico tipo sensori di
presenza e rivelatori di fumo. In ogni caso, si ricorda che è
d'obbligo, per legge, nel rispetto della privacy, segnalare la
presenza di eventuali sistemi di videosorveglianza dei luoghi, con
l'affissione di cartelli.
Grazie ad una recente norma di legge è inoltre possibile ottenere
un rimborso fino a 3.000€ di spesa per impianti di
videosorveglianza.
Nel caso di un sistema Videocitofonico Elvox è possibile effettuare
le registrazioni di chi ha suonato, mantenerne memoria e poterle
visionare anche attraverso il telefonino. Un'ulteriore passo avanti
nell'uso della tecnologia a misura d'uomo per garantire e percepire
maggior sicurezza.